Atelier dell’autunno: un’edizione da record!
L’edizione autunnale 2025 del mio atelier rappresenta il punto di arrivo — e insieme una nuova partenza — di un progetto educativo nato due anni fa insieme a La Selce Farm House. Una collaborazione costruita nel tempo con Chiara e Fabio, che ha permesso di dare forma a esperienze sempre più curate e coerenti.
In due weekend, oltre 400 famiglie hanno partecipato all’atelier, confermando la forza di un’idea condivisa e di un lavoro che cresce edizione dopo edizione.
Il cuore dell’esperienza si è svolto all’interno di un grande labirinto fiorito, pensato a misura di bambino, dove le famiglie hanno potuto muoversi liberamente seguendo il proprio ritmo. Lungo il percorso erano distribuite oltre quindici postazioni educative, progettate con attenzione e spesso realizzate artigianalmente in legno, per offrire occasioni di esplorazione sensoriale e di apprendimento diverse: scientifiche, artistiche e motorie.
Un lavoro che ci vede impegnati per mesi in modo continuativo, curato nei minimi dettagli e sempre guidato da un’ottica pedagogica che mette al centro i tempi, i bisogni e le competenze dei bambini.
In questa edizione erano presenti anche 5 CrealCubo, i miei cubi artigianali prodotti in Friuli Venezia Giulia e oggi utilizzati in contesti educativi in tutta Italia (e non solo), allestiti in modo diverso per ampliare le possibilità di gioco e scoperta.
Intorno al labirinto, l’esperienza si è naturalmente ampliata grazie al contesto di La Selce Farm House: la fattoria didattica, gli animali, i momenti di merenda o picnic e gli spazi aperti da vivere con calma.
Abbiamo scelto di coinvolgere anche alcune figure influenti del mondo educativo e familiare, accogliendone circa dieci nella stessa giornata, tra cui Verdiana Ramina – la dietista delle famiglie, che ringrazio per la presenza.
È un evento complesso, che richiede grande cura organizzativa e una visione condivisa, ma il riscontro è stato immediato: oltre 100 iscrizioni nelle prime ore di apertura, famiglie arrivate non solo dal Friuli ma anche dalle regioni limitrofe. Un passaparola che oggi ci accompagna verso la prossima edizione primaverile, prevista per maggio 2026.